REGOLAMENTO VIAGGI D’ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
PREMESSA
I viaggi
di istruzione e le visite guidate vanno intesi come momento
importante del processo di conoscenza e di socializzazione della
classe nonché di allargamento dell’orizzonte culturale e sono
preziosa occasione di riscontro di quanto trattato nell’attività
di studio, sia curricolare, sia extra-curricolare; essi infatti
scaturiscono in diretta connessione con la programmazione
didattica, dalla quale non possono prescindere. Essi non
rappresentano in nessun caso un’interruzione dell’attività
didattica, ma si collocano interamente e integralmente
all’interno di essa.(Vengono richiamate le disposizioni della
C.M. 291/92 )
ART. I
PROGRAMMAZIONE
I
viaggi di istruzione e le visite guidate si effettuano per
classi singole, parallele e/o successive in verticale e possono
essere organizzati anche in comune tra classi di diverso corso
di studio. In casi particolari potrà essere valutata
l’opportunità di effettuare viaggi di istruzione e visite
guidate anche in comune con classi di altri Istituti superiori
del territorio circostante e di scuole gemellate.
Tutte le
uscite, programmate ed approvate dai consigli di classe sulla
base dei principi generali contenuti nel POF debbono essere
discusse ed approvate dal Consiglio d’Istituto.
In casi
eccezionali e motivati il Dirigente Scolastico, su delega del
medesimo Consiglio d’Istituto, può autorizzare solo e solamente
le visite guidate di un giorno.
ART. II
DURATA
Il numero
e la durata dei viaggi d’istruzione e delle visite guidate è
definito come segue:
·
Le
visite guidate di un giorno possono essere effettuate da tutte
le classi fino ad un massimo di tre uscite per anno scolastico.
Si escludono dal computo le uscite finalizzate all’orientamento.
·
Il
viaggio di istruzione sarà differenziato a seconda delle classi;
in particolare:
a.
Classi prime e seconde: due giorni con un pernottamento.
Per le
prime classi è previsto un viaggio di accoglienza di due giorni
b.
Classi terze e quarte: fino a quattro giorni con tre
pernottamenti.
c.
Classi quinte: fino a sette giorni con sei pernottamenti.
d.
La
durata dei gemellaggi, degli scambi culturali, degli stages
linguistici, etc. sarà specificata di volta in volta nella
pianificazione del progetto.
·
Per
le seconde classi dei licei e alcune classi dell’ I T E può
essere programmata una settimana bianca della durata di sei o
sette giorni.
·
Alle classi coinvolte in gemellaggi, scambi culturali, stages
linguistici, progetti approvati dai C.d.C. o settimana bianca,
non è consentita, nel corso dello stesso anno scolastico, la
partecipazione ad altri viaggi d’istruzione.
ART. III COPERTURA FINANZIARIA
·
L’onere della copertura delle spese per i viaggi d’istruzione e
per le visite guidate ricade per intero sugli studenti.
·
Non
è prevista, per tali attività, alcun contributo a carico del
bilancio dell’istituto.
ART. IV ACCOMPAGNATORI
·
Gli
accompagnatori sono individuati dai Consigli di classe
contestualmente all’approvazione del viaggio d’istruzione e/o
della visita guidata.
·
È
previsto un docente accompagnatore per ogni gruppo di 15 alunni
o frazione.
·
Deve essere individuato, nell’ambito del consiglio di classe,
anche un accompagnatore supplente.
·
Il
docente proponente dovrà preferibilmente risultare tra gli
accompagnatori.
·
È
competenza del Dirigente Scolastico nominare gli accompagnatori
effettivi tra quelli individuati dal Consiglio di Classe.
Nell’ipotesi che i docenti disponibili siano in numero superiore
a quello necessario le nomine saranno effettuate secondo i
seguenti criteri:
a)
numero e durata dei viaggi effettuati dagli aspiranti
accompagnatori nel corso dell’anno scolastico
b)
attinenza della disciplina insegnata con le finalità del viaggio
c)
esigenze di servizio
·
Quando, per motivi di forza maggiore opportunamente documentati,
venisse a mancare il numero di accompagnatori indispensabili a
fornire una corretta sorveglianza e l’attività non potesse
essere rimandata o cancellata, potranno essere individuati
accompagnatori nelle seguenti categorie:
a)
Dirigente scolastico e docenti delle classi interessate al
viaggio di istruzione
b)
Altri docenti dell’Istituto, non docenti nelle classi
interessate al viaggio
c)
unità del personale ATA per particolari compiti connessi con le
loro funzioni e/o riferiti a specifiche esigenze logistico –
organizzative.
ART. V
PARTECIPANTI
·
Il
viaggio di istruzione o la visita guidata può essere autorizzato
solo se i partecipanti raggiungono almeno i due terzi dei
componenti la classe o, in mancanza, i due terzi della somma dei
componenti delle classi partecipanti (nell’eventualità di
partecipazione al viaggio d’istruzione di più classi).
·
Oltre agli studenti e ai loro accompagnatori, è consentita la
partecipazione, nei limiti della disponibilità dei posti e a
totale loro onere alle seguenti categorie di persone:
a)
componenti del nucleo familiare dell’accompagnatore. Qualora
dovesse trattarsi di figlio/a minorenne dell’accompagnatore,
deve essere presente altro familiare maggiorenne per la
sorveglianza
b)
ulteriore personale docente e ATA dell’istituto e loro familiari
diretti
c)
i
familiari maggiorenni degli alunni
d)
personale docente e ATA in quiescenza, già appartenuto
all’Istituto e loro familiari diretti
·
La
partecipazione del personale, non accompagnatore, è subordinata
alle esigenze di servizio ed alla possibilità di usufruire di
permessi e/o ferie.
ART. VI
ORGANIZZAZIONE-DISPOSIZIONI GENERALI
L’organizzazione dei viaggi d’istruzione e delle visite guidate
dovrà seguire la seguente procedura:
a)
Il
coordinatore consegna alla f.s. la scheda del progetto approvato
del consiglio di classe
b)
Gli
studenti interessati a partecipare versano una quota pari al 50%
del costo ipotetico del viaggio a titolo di prenotazione.
c)
La
f.s., dopo aver verificato che gli studenti partecipanti sono
almeno i 2/3 della classe o i 2/3 delle classi interessate
provvederà a richiedere i preventivi e ad istruire la relativa
procedura per la realizzazione del viaggio.
d)
L’anticipo sarà restituito solo e solamente se il viaggio non
potrà essere realizzato per cause dipendenti dalla scuola e/o
perché non è stato raggiunto il numero minimo di partecipanti.
L’Agenzia potrà comunque richiedere il pagamento di una penale
in caso di defezione, dopo la conferma da parte del’Istituto del
viaggio e del numero dei partecipanti.
e)
Gli
studenti che non partecipano al viaggio sono considerati
assenti; in casi particolari il consiglio di classe può
organizzare attività alternative da comunicare tempestivamente
agli interessati.
f)
I
compiti relativi all’organizzazione operativa (consegna e ritiro
autorizzazioni, ricevute dei versamenti ecc.) spettano al
docente proponente.
g)
Il
pagamento delle quote verrà fatto autonomamente dall’alunno
tramite versamento su conto corrente intestato alla scuola.