REGOLAMENTO DELLE ASSEMBLEE STUDENTESCHE
Assemblea
d’Istituto - Assemblea di Classe - Comitato studentesco
PREMESSA
Le Assemblee studentesche sono regolate dal D. L.vo 16
aprile 1994,n°297 e dalla nota del MIUR del 26 novembre 2003,
n°4733/A3, che dichiara superata la precedente nota del 24
aprile 2003 n°1911/A3.
FINALITA’
Le assemblee e i comitati studenteschi, costituiscono
momenti di partecipazione attiva e democratica degli allievi,
sono occasioni di approfondimento dei problemi della scuola e
della società e servono alla formazione civile e culturale
degli studenti. Sia le assemblee che i comitati, espressione
dell’autonomia studentesca, sono gestiti e diretti dagli
studenti. Le decisioni assunte hanno valore per l’intera
comunità studentesca, purché non siano in contrasto con le norme
di legge e con il Regolamento di Istituto.
1.
ASSEMBLEA DI CLASSE
Le ore riservate alle Assemblee studentesche di classe,
periodicamente tenute con le modalità di cui al comma 6
dell’art. 13 del D. L.vo 16 aprile 1994 n° 297, pur incidendo
sul monte ore delle lezioni, non sono da recuperare (nota del
MIUR del 26 novembre 2003, n°4733/A3)
·
Richiesta –
Concessione dell’assemblea
-
Gli alunni possono
richiedere l’assemblea di classe una volta al mese, esclusi i
mesi di settembre, maggio e giugno, per un massimo di due ore di
lezione senza soluzione di continuità.
-
Le assemblee non
possono tenersi sempre nello stesso giorno e nelle stesse ore.
-
La richiesta, con
l’autorizzazione dei docenti coinvolti e l’ordine del giorno va
presentata al Dirigente Scolastico o al suo delegato, con un
preavviso di almeno 5 giorni.
-
Possono essere
richieste assemblee congiunte da classi parallele che si
svolgeranno in locali idonei individuati dal dirigente
scolastico.
·
Svolgimento
dell’assemblea.
-
L’assemblea
viene presieduta dallo/a studente/ssa eletto/a rappresentante
di classe con il maggior numero di preferenze.
-
Il presidente
deve assicurare il regolare e ordinato svolgimento
dell’assemblea.
-
Il
Presidente, di sua iniziativa, nomina un segretario
verbalizzante che, redatto il verbale, al termine dell’assemblea
lo consegna al Dirigente Scolastico o al suo delegato.
-
Il Dirigente
Scolastico (o un suo delegato) ha sempre facoltà di partecipare
e/o assistere all’Assemblea.
·
Vigilanza
durante l’assemblea.
-
Il docente o
i docenti in servizio nelle ore in cui si svolge l’assemblea
hanno il dovere di vigilanza sugli alunni.
-
In caso di
irregolare e disordinato svolgimento della stessa i docenti in
servizio possono decretarne la sospensione e riprendere
regolarmente le lezioni.
2. ASSEMBLEA D’ISTITUTO
-
Le assemblee
di Istituto che non ricadono nel numero e nelle modalità
previste dai punti 2 e 3 della citata nota prot. n. 4733/A3
vanno recuperate se si svolgono durante le lezioni.
-
Le assemblee
utilizzate per lo svolgimento di attività di ricerca, in numero
massimo di quattro per anno scolastico, debbono essere
preventivamente programmate e pianificate con il docente
Funzione Strumentale allo scopo incaricato.
·
Attività dell’assemblea
-
Durante
l’assemblea potranno essere trattati argomenti specifici
riguardanti la vita della scuola, problemi di interesse
sociale, tematiche culturali, scientifiche e artistiche
attraverso dibattiti, proiezioni di film, partecipazione di
esperti e qualsiasi altro strumento utile allo sviluppo degli
argomenti all’ordine del giorno.
-
Gli alunni
possono chiedere l’intervento dei docenti che si renderanno
disponibili.
·
Richiesta –
Concessione dell’assemblea
-
È consentita
l’effettuazione di una sola assemblea di Istituto al mese;non
possono essere organizzate assemblee di istituto nel primo e
nell’ultimo mese di lezione.
-
La durata non può
eccedere l’orario giornaliero delle lezioni.
-
Le assemblee non
possono tenersi sempre nello stesso giorno della settimana.
-
La richiesta va
presentata al Dirigente Scolastico o al suo delegato, con un
preavviso di almeno 5 giorni dalla maggioranza del comitato
studentesco o da almeno il 25% degli studenti.
-
La richiesta deve
contenere l’ordine del giorno, la durata e il nome degli
eventuali esperti chiamati a partecipare ai lavori.
-
La partecipazione di
esperti esterni all’Istituto deve essere autorizzata dal
Consiglio d’Istituto.
·
Diritto di
partecipare all’assemblea
-
Alle assemblee
d’Istituto hanno diritto di assistere il Dirigente Scolastico,
il suo delegato e i docenti che lo desiderano.
-
Il Dirigente scolastico
designa i docenti incaricati di sorvegliare i lavori
dell’assemblea quando questa non si svolge durante le lezioni.
-
Quando l’assemblea si
svolge durante le lezioni, i docenti in servizio sono tenuti a
partecipare ai lavori.
·
Svolgimento
dell’Assemblea
-
L’assemblea si svolge
sotto la direzione e il coordinamento di un Presidente
coadiuvato da un segretario verbalizzante.
- Il verbale dell’assemblea,
contestualmente redatto allo svolgimento dei lavori, va
consegnato al Dirigente Scolastico o al suo delegato.
- In relazione al numero
degli alunni, alla capienza dei locali e alla particolare
rilevanza e specificità dei temi trattati, l’assemblea può
articolarsi altresì per classi parallele o per gruppi di classi.
-
Potranno essere
autorizzate assemblee generali al di fuori della scuola in
locali idonei messi a disposizione dal Comune o da altri Enti.
·
Elezioni del
Presidente e del Segretario.
-
È nominato presidente
dell’assemblea di istituto lo/a studente/ssa eletto/a componente
del Consiglio d’Istituto.
-
Nel corso della prima
assemblea il presidente nomina il segretario ed inoltre può
essere eletto anche un vicepresidente.
·
Funzioni del
Presidente dell’Assemblea.
-
Il Presidente dovrà
garantire l’esercizio democratico dei diritti dei partecipanti
assicurando in ogni momento uno svolgimento dei lavori
improntato sul rispetto reciproco, sul confronto civile delle
idee e sulla conformità alle leggi e al Regolamento
dell’Istituto.
Egli ha compiti di direzione,
vigilanza e coordinamento di tutta l’attività dell’assemblea.
-
IL Presidente è
coadiuvato nelle sue funzioni dal Comitato studentesco e dal
segretario.
·
Vigilanza
durante l’assemblea.
-
I docenti delegati
durante l’assemblea dovranno prestare assistenza e accompagnare
gli alunni negli spostamenti che si dovessero determinare per
l’effettuazione dell’assemblea stessa in spazi esterni alla
scuola.
- I Docenti, il Presidente e
il Comitato studentesco dovranno assicurare l’ordinato
svolgimento dell’assemblea e garantire l’esercizio democratico
dei diritti dei partecipanti.
·
Scioglimento
anticipato dell’assemblea.
-
Il Dirigente Scolastico
e/o il suo delegato hanno il potere di intervento e, in caso di
comprovata impossibilità di ordinato svolgimento dell’Assemblea
o di violazione del regolamento, hanno la facoltà di sospenderla
e/o scioglierla anticipatamente.
-
Il Presidente
dell’Assemblea, per i motivi di cui sopra, può chiedere al
Dirigente o al suo delegato lo scioglimento anticipato della
stessa.
3. COMITATO STUDENTESCO
·
Composizione
-
Il Comitato studentesco
è composto dai rappresentanti di classe, e dai rappresentanti
degli studenti in consiglio d’Istituto.
-
Dura in carica un anno
scolastico.
-
E’ presieduto dal
Presidente dell’assemblea o da un altro studente
democraticamente eletto nel suo ambito.
·
Funzioni
Il Comitato studentesco ha i
seguenti compiti:
- coordinare le iniziative e le esperienze attivate nelle
classi e nell’Istituto
- promuovere iniziative aventi
un valore culturale, sociale, educativo.
- presentare proposte agli organi collegiali dell’Istituto.
- preparare l’assemblea e garantirne un corretto e proficuo
svolgimento.
- deliberare in merito alla partecipazione a manifestazioni
studentesche.
·
Richiesta e
Convocazione
-
Il Comitato
può essere convocato dal Dirigente o da un docente delegato.
-
Il Presidente
dell’assemblea d’Istituto, o almeno un terzo delle classi
(attraverso i propri rappresentanti), possono chiedere, con un
preavviso di 5 giorni, al Dirigente la riunione del Comitato
studentesco indicando l’ordine del giorno.
- Il Comitato
si riunisce nei locali scolastici, di norma, nelle ore
pomeridiane, eccezionalmente, durante le ore di lezione per il
tempo concesso dal Dirigente o dal suo delegato.
- Delle
riunioni del Comitato va redatto un verbale da consegnare al
Dirigente Scolastico o al suo delegato.
La mancata presentazione del verbale della seduta
precedente impedisce la concessione di qualunque ulteriore
riunione di assemblea e/o comitato.