ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
La scuola intende programmare un percorso formativo
articolato e coerente con gli obiettivi generali prefissati,
ponendosi come effettiva istituzione di servizio, assolutamente
specifica, capace di rispondere alle esigenze concrete dei suoi
utenti, identificabili sia negli studenti e le loro famiglie,
che nel mondo del lavoro, delle agenzie universitarie e
parauniversitarie, della società in generale.
Tale percorso si articola come segue:
-L’Istituto organizza l’attività didattica in orario
antimeridiano, durante sei giorni lavorativi( le unità orarie
sono di 50 o di 60 minuti) attuando il quadri orari specifici
per ogni plesso. L’entrata di ingresso per tutti gli studenti è
fissata alle ore 8,15 e l’uscita alle ore 13,25; l’intervallo
avviene generalmente tra le 0re 10,45 e le ore 10,55.
- La prima valutazione definitiva sarà effettuata durante
gli scrutini programmati per l’inizio di gennaio 2011 e la
seconda a fine anno scolastico. Per permettere alle famiglie una
informazione più capillare sarà effettuata una valutazione
infraquadrimestrale durante il mese di marzo e due colloqui, il
primo individuale e il secondo collegiale rispettivamente nei
mesi di novembre e di aprile.
- I rapporti con le famiglie saranno avverranno anche
attraverso incontri settimanali (la prima settimana del mese da
novembre a maggio) con i singoli docenti nel quadro delle
rispettive disponibilità
- Il monte ore annuo di
ciascuna disciplina, rideterminato in base alla riduzione di 20
minuti giornalieri per cause di forza maggiore, verrà svolto,
per almeno l’85% (quota nazionale obbligatoria), in orario
antimeridiano e per la quota restante (riservata alle singole
istituzioni scolastiche) in orario del mattino o pomeridiano
secondo quanto esplicitato di seguito.
- La quota riservata all’istituzione scolastica sarà
utilizzata, oltre che per eventuali compensazioni tra le
discipline per:
·
introdurre
nuove discipline
·
effettuare
attività di recupero, sostegno e approfondimento
·
lavorare con
gruppi di livello e/o di riallineamento
·
svolgere
attività laboratoriali pluridisciplinari
·
svolgere
attività integrative curricolari ed extracurricolari previste
dai progetti POF (partecipazione a scambi di classe, viaggi
d’istruzione, visite guidate, stage, attività sportive,
laboratori linguistici ed informatici, attività didattiche
comunque organizzate e realizzate nell’ambito dell’istituto)
- I docenti , ai sensi del
comma 7 dell’art. 26 del CCNL 2002/05, recupereranno i tempi di
riduzione dell’unità oraria di lezione, attraverso una delle
seguenti attività che sono elencate in stretto ordine di
priorità:
·
lezioni
previste dai progetti per il recupero del tempo scuola
·
corsi di
recupero, sportelli didattici, attività di approfondimento e/o
di preparazione alle certificazioni
·
altre
attività extracurricolari
·
sostituzione
dei colleghi assenti
·
ricevimento
delle famiglie.