MODALITA’ DI
RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI
Visti i
D.M. 80 del 3/10/2007 e l’O.M. 92/07, il P.O.F. dell’IIS
“Filelfo” definisce le seguenti modalità di recupero. Il saldo
dei debiti formativi deve avvenire entro il 31 agosto dell’anno
scolastico di riferimento e, comunque, non oltre la data di
inizio dell’anno scolastico successivo.
La
presenza di carenze in una o più discipline, accertata in sede
di scrutinio finale prevede la sospensione del giudizio e, in
sede di scrutinio finale di settembre, la non ammissione alla
classe successiva sancita e regolata dallo stesso C. di C. che
ha deciso la sospensione del giudizio.
Per gli
studenti dell’ultimo anno, a partire dall’anno scolastico
2009-2010 è prevista la non ammissione all’esame di stato
conclusivo se non in presenza di tutte valutazioni sufficienti.
L’IIS Filelfo si impegna, quindi, a predisporre tutte le
condizioni organizzative e didattiche finalizzate a migliorare
la qualità degli apprendimenti e a prevenire l’insuccesso
scolastico.
Si
richiede agli studenti una sempre maggiore responsabilizzazione
personale rispetto al raggiungimento dei traguardi formativi.
Le
attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente
del piano dell’offerta formativa e sono finalizzate al
tempestivo recupero delle carenze rilevate in sede di scrutinio
intermedio e di giugno.
ORGANIZZAZIONE DELLE
ATTIVITA’ DI RECUPERO
1. Le famiglie sono
tempestivamente informate dal Dirigente Scolastico, attraverso
comunicazione ufficiale, dell’esistenza di debiti formativi
(art. 2 D.M. 80 del 30/10/2007).
2. Le famiglie che non
intendono avvalersi dei corsi di recupero attivati dovranno
comunicarlo tempestivamente, in forma scritta e su apposito
modulo, al Dirigente Scolastico impegnandosi a provvedere
autonomamente al recupero
3. Gli interventi di recupero
saranno attivati in relazione alle disponibilità finanziarie
dell’Istituto.
4. I corsi di recupero hanno
durata, di norma, non inferiore a 15 ore in base a priorità così
definibili:
-Materie caratterizzanti il
corso di studio
-Gravità del debito
-Discipline che hanno scritto
e orale o solo orale
-Discipline che “continuano”
nei cinque anni o per tutto il triennio o per il biennio
5. I modelli didattico-
metodologici sono definiti dai dipartimenti disciplinari.
Il Collegio dei Docenti
propone l’organizzazione di attività anche assai diversificate
di recupero:
·
Corsi di
recupero;
·
Attività di
studio assistito;
·
Sportelli
didattici di sostegno a richiesta degli alunni;
·
Sportelli
metodologici e di orientamento.
6. Le forme di verifica dei
risultati raggiunti dagli studenti ed i criteri di valutazione
sono concordati dai docenti per classi parallele.
7. Sono possibili
articolazioni dei gruppi di alunni (minimo 7 e massimo 14)
diversi da quelle per classe (per livelli o per continuità) e
l’adattamento dell’orario delle lezioni.
8. Il recupero in itinere
può prevedere un’ora di ripasso e sostegno in classe ogni cinque
effettuate.
9. Il Dirigente Scolastico
individuerà, sentiti i dipartimenti disciplinari, i docenti cui
affidare i gruppi di studenti. La verifica del superamento dei
debiti sarà, in ogni caso, svolta collegialmente dai docenti di
classe parallele, previo un raccordo particolarmente
collaborativo tra i docenti del corso e quelli di classe.
10. E’ prevista a fine gennaio
una pausa didattica di almeno tre giorni per classi parallele
per il superamento delle carenze e per la valorizzazione delle
eccellenze.
11. Possibili periodi di
svolgimento dei corsi :
gennaio-
aprile
15
giugno- 31 luglio (docenti interni o esterni)
25
agosto-30 agosto esami e scrutinio
CRITERI PER LO SVOLGIMENTO
DEGLI SCRUTINI INTERMEDI
Al fine di assicurare
omogeneità nelle procedure e nelle decisioni di competenza dei
singoli Consigli di Classe, il Collegio dei Docenti individua i
seguenti criteri:
·
Il Consiglio di
Classe predispone gli interventi di recupero in presenza di
insufficienze gravi in una o più discipline. In caso di
insufficienze lievi il Consiglio valuterà, di caso in caso, la
possibilità che gli alunni raggiungano la sufficienza
concordando modalità e tempi di ripasso e verifica con il
proprio docente (art. 4 , O.M. 92/2007).
·
Il docente che
propone l’attivazione del corso di recupero, su apposita scheda,
individua la natura delle carenze, indica gli obiettivi e i
relativi contenuti del corso.
·
Il Consiglio di
Classe certifica nei consigli del mese di marzo gli esiti delle
prove di verifica delle insufficienze del primo quadrimestre.
·
In caso di non
superamento il C.di C. individua ulteriori modalità di recupero
in itinere.
·
Le verifiche
volte ad accertare il superamento del debito devono essere
documentabili e risultanti da un verbale sottoscritto dai
docenti della disciplina e, quindi, depositate nelle cartelline
contenenti le prove scritte dello studente.
CRITERI PER LO SVOLGIMENTO
DEGLI SCRUTINI FINALI
In sede di scrutinio finale il
docente della disciplina accompagna il voto proposto, in caso di
grave insufficienza, con un giudizio motivato che scaturisce
dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate nel secondo
quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva
dell’intero percorso formativo. I docenti dovranno tener conto
delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio e
delle verifiche effettuate nei corsi di recupero.
·
Nel caso in cui
il voto sia ancora negativo ci sarà una sospensione del giudizio
finale pubblicata all’albo dell’Istituto con l’indicazione
“sospensione del giudizio”.
·
Il Consiglio ed
il Dirigente scolastico comunicheranno alle famiglie gli
interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti, le
modalità, i tempi delle relative verifiche.
·
Le verifiche
finali dovranno essere svolte alla presenza dei docenti delle
discipline interessate e di altri docenti del medesimo Consiglio
di Classe.
·
Ogni alunno
potrà frequentare un massimo di tre corsi di recupero. Nel caso
si riscontrino quattro gravi insufficienze nelle diverse
discipline i Consigli di Classe delibereranno la non promozione
Gli alunni che manifestano difficoltà in corso di anno
scolastico
su taluni ambiti disciplinari saranno “sostenuti e supportati”
con i seguenti interventi:
n
interventi di integrazione,
sostegno e recupero da collocare in qualsiasi fase dell’a.s.;
le attività suddette autorizzate dal D. S., sentiti i
dipartimenti ed i C. di C., tendono a favorire l’eliminazione
preventiva di situazioni che potrebbero evolversi come
“debitorie”
n
apertura di sportelli didattici disciplinari
aperti a tutti gli allievi, autorizzati dal D.S., sentiti i
dipartimenti disciplinari nell’ambito del laboratorio didattico
provinciale e tesi a favorire soprattutto gli approfondimenti
disciplinari, il lavoro di ricerca individuale e di gruppo,
l’acquisizione di un adeguato metodo di studio e
multidisciplinare;
n
attività rivolte alla promozione dell’eccellenza:
partecipazione alle olimpiadi della matematica e della fisica,
ai certamina nazionali in lingua latina e greca, alle gare
sportive provinciali, regionali e nazionali, partecipazione a
concorsi per lo sviluppo dei talenti in campo artistico e
imprenditoriale; attività di approfondimento e ricerca per gli
alunni che non hanno debiti scolastici; preparazione ai test
universitari per l’ammissione alle facoltà scientifiche in
collaborazione con l’Unicam, con il Pol. di Torino e con l’Un.Pol.
delle Marche e con l’Un. Bocconi di Milano. Sono previsti
collegamenti in video conferenza per la preparazione ai test e
l’orientamento verso le lauree scientifiche. E’ anche attivata
una giornata per le pagelle d’oro in collaborazione con la
B.C.C. di Colmurano e Recanati e per l’attribuzione dell’encomio
e del buono da mille euro per l’acquisto di libri universitari
per i diplomati con cento.