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Il polittico
di Belforte del Chienti fu dipinto nel 1468 da
Giovanni Boccati, pittore di Camerino
(1445-1480). Il polittico misura 325 cm di base,
483 di altezza. E' composta da 12 pannelli, 18
piccole tavole e 5 medaglioni, per un totale di
35 dipinti, più due riquadri per iscrizioni.
La cornice è in legno dorato e forse fu opera di
un intagliatore di San Severino.
Il committente fu Taliano di Lippo di cui
leggiamo il nome nell'ordine superiore dell'opera,
nel riquadro sinistro, sotto l'angelo.
Boccati, quando si accinse a dipingere il
Polittico, era già un uomo che possedeva una
vasta esperienza: aveva lavorato a Perugia, a
Padova, a Urbino.
Nella tavola centrale del Polittico è
raffigurata la Vergine in trono col Bambino,
circondata da un coro di angeliche voci e da
alcuni serafini. Ai piedi della Vergine sono
dipinti due bambini: quello a sinistra è San
Giovannino, in atto di porgere un cardellino al
divin Pargoletto con intento di rallegrarlo.
Nei pannelli dell'ordine inferiore sono
rappresentati quattro santi, su fondo oro e prato
fiorito: (da destra) S. Venanzio, S. Giacomo
maggiore, S. Pietro e S. Eustachio; quest'ultimo
su un cavallo bianco, con in mano l'asta di un
vessillo a bande rosse e bianche, i colori dello
stemma belfortese.
Nell'ordine superiore: al centro una Crocifissione
e ai lati altri quattro santi.
Nella predella (o gradino) sono rappresentati
episodi della vita di Sant'Eustachio. Altri santi
e sante nei pilastri e nei pinnacoli. |
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